Come ogni anno, il 4-5-6 settembre, a partire dalle ore 12:40 si vedranno le straordinarie illuminazioni sacre del Pantheon: l’Arco di Luce e il Quadrato di Luce.
(Potete acquistare i biglietti on-line nel sito del Ministero dei Beni Culturali)
L'Arco di Luce ricalca perfettamente l'arco in muratura sopra al portale, che ha una forma particolare a ferro di cavallo, in modo da farli collimare perfettamente. Ciò avviene perché l’oculo delle cupola, da cui entrano i raggi del Sole, ha un diametro di nove metri, e l’arco in muratura sopra al portale ha la stessa larghezza, nove metri.
Il Quadrato di Luce illumina un quadrato in marmo del pavimento all'esterno davanti al portale, nel quale è inserito un cerchio.
Ciò avviene perché la parte superiore del portale taglia il cerchio di luce e lo fa coincidere con il quadrato del pavimento, che ha la stessa larghezza del portale.
Il Pantheon è il capolavoro delle straordinarie capacità costruttive dei Romani, che ben 1900 anni fa furono in grado di progettare e ottenere quegli «effetti speciali» luminosi, senza computer né intelligenza artificiale.
Le illuminazioni sacre (ierofanie) avevano un preciso significato simbolico legato ai culti di Apollo, Diana, Cibele e Giove Ottimo Massimo. Anche il quadrato che contiene un cerchio era un simbolo sacro legato al Templum etrusco.
Lo spieghiamo in dettaglio assieme alla tecnica costruttiva ed altre meraviglie di questo straordinario edificio nel libro «Pantheon. Architettura e Luce», pubblicato da Rirella Editrice.